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Il campo Giovanissimi di quest'anno è stato diverso rispetto alle ultime proposte.. ci sono state, infatti, due importanti novità: - non la solita meta tra le montagne (dove riconciliarsi con lo spirito nel silenzio, nella natura e nella semplicità di certi paesini fuori mano) ma in una città davvero "mondiale": Roma, dove, se lo vuoi, riesci a percepire una particolare vicinanza a Cristo, all'universalità ed alla santità della Sua Chiesa, dove puoi farti prendere dalla voglia di aprire la tua anima alla fede e farti emozionare dal mistero della Grazia invisibile di Dio - non solo noi, Gruppo di San Camillo, siamo partiti per questa esperienza, ma l'abbiamo pensata, progettata, preparata e vissuta fino in fondo - nello spirito di vera condivisione - con i Giovanissimi e gli animatori della parrocchia di Camin. La scelta di questo campo a Roma è stata motivata dal tema che ci volevamo dare per questa esperienza di "mezza estate": il cammino delle prime comunità cristiane, per cercare di riscoprire l'origine della nostra fede. Ci è parso, pertanto, significativo vivere queste giornate di Gruppo nella città dove i primi cristiani hanno testimoniato la fede in Gesù fino al martirio, cogliendo molto volentieri l'opportunità di condividere il cammino con i ragazzi di Camin. Certamente è stato un "gemellaggio" che ha dato a ciascuno la possibilità di arricchirsi anche grazie al confronto con i coetanei provenienti da una diversa realtà parrocchiale. Naturalmente, gli animatori hanno colto questa occasione per realizzare preziosi momenti di scambio tra chi è coinvolto in prima persona nel servizio ai più giovani. Vera esperienza, quindi, di Chiesa, come centro di unità e di comunione di tutte le forze che lavorano per incontrare e per farsi testimoni dell'amore di Dio. La struttura del campo è stata ben articolata: ogni giorno si è abbinato alla tematica scelta per la riflessione, il luogo religioso maggiormente significativo, che
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