Antiche icone nella Cappella del Santissimo
Chiesa di S. Camillo in Padova

Icona della Natività (inizio del XVIII sec. – scuola di Yaroslav (città a nord est di Mosca) – cm 36-29
 

L’icona presenta diversi episodi su piani sovrapposti:

La fascia inferiore mostra l’aspetto terreno dell’evento:

A sinistra il dubbio di Giuseppe che si trova di fronte il viscido tentatore la cui  vile curvatura della schiena rivela il carattere diabolico dell’insi-nuazione - Giuseppe esteriorizza la difficoltà delle mente umana che può diventare tentazione.

A destra la scena del bagno del nuovo nato significa la realtà umana di Cristo e ne prefigura il Battesimo nel Giordano come suggerisce la vasca simile ad un fonte battesimale.

La fascia superiore contiene il nucleo dogmatico dell’immagine: La dimensione profetica della Natività e l’Epifania ai Magi - Gesù accanto alla Madre, giace nella mangiatoia di pietra che ricorda un sepolcro, così come le fasce che l’avvolgono ricordano le bende funerarie. – Maria stranamente girata a guardare da un altro lato rispetto alla mangiatoia vuole sottolineare il Suo ruolo di semplice strumento nelle mani di Dio e la Sua non interferenza nella missione di Gesù. - Oltre ai Magi, tutto il creato (dalla natura (la Stella), ai pastori e agli Angeli) è presente per lodare, venerare, annunciare la Buona Novella

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